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Josi Gerardo Della Ragione ha approvato una delibera che premia negli appalti pubblici chi assume manodopera locale e s’impegna per l’ambiente.
Ecco il testo:
CITTA’ DI BACOLI
Citta’ Metropolitana di Napoli
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE
- 137 del 14-07-2026
OGGETTO:
LINEE DI INDIRIZZO PER L’INTEGRAZIONE, NELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI, DI CRITERI PREMIALI ORIENTATI ALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE, ALLO SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO, ALL’OCCUPAZIONE GIOVANILE, ALLA PARITÀ DI GENERE, ALL’INCLUSIONE LAVORATIVA E ALLA COESIONE SOCIALE.
N°
Nome e Cognome
Carica
Firma
Video-
conferenza
1
Josi Gerardo Della Ragione
Sindaco
2 Mauro Cucco Vicesindaco 3 Teresa Scotto Di Luzio Assessore
……
LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO CHE
questa Amministrazione riconosce nella spesa pubblica uno strumento fondamentale non soltanto per la realizzazione di opere, servizi e forniture, ma anche per la produzione di valore pubblico, la crescita del capitale umano, la competitività del sistema economico locale, la sostenibilità ambientale e il rafforzamento della coesione sociale;
gli appalti pubblici rappresentano una leva strategica di sviluppo territoriale e possono contribuire alla qualificazione del lavoro, alla diffusione dell’innovazione, alla tutela dell’ambiente, all’inclusione sociale, alla promozione delle pari opportunità e alla valorizzazione delle competenze presenti nella comunità;
l’Amministrazione comunale intende favorire la costruzione di un ecosistema territoriale stabile, nel quale istituzioni, imprese, scuole, università, enti di formazione, Centri per l’Impiego, organizzazioni sindacali, enti del Terzo settore e cittadini concorrano allo sviluppo di nuove opportunità occupazionali, formative e sociali in conformità del principio costituzionale di sussidiarietà;
particolare attenzione deve essere riservata ai giovani, alle donne, alle persone con disabilità, ai soggetti svantaggiati, ai disoccupati di lunga durata e alle persone maggiormente esposte al rischio di esclusione sociale e lavorativa;
l’integrazione di criteri premiali nelle procedure di affidamento, purché coerente con l’oggetto dell’appalto, proporzionata, non discriminatoria e rispettosa della normativa nazionale ed europea in materia di concorrenza e contratti pubblici, consente di orientare l’azione amministrativa verso obiettivi di interesse generale e di valore pubblico ed in conformità dei principi di trasparenza e pubblicità.
VISTI
il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, recante il Codice dei contratti pubblici e ss.mm.ii.;
………
CONSIDERATO CHE
la normativa vigente consente alle stazioni appaltanti di introdurre, negli atti di gara, clausole sociali e criteri premiali finalizzati a promuovere la qualità dell’occupazione, le pari opportunità, l’inclusione lavorativa, la sostenibilità ambientale, l’innovazione e la formazione del personale;
tali criteri devono essere formulati nel rispetto dei principi di concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pertinenza rispetto all’oggetto dell’affidamento e verificabilità in fase di esecuzione;
non è consentito prevedere clausole che introducano obblighi assoluti di assunzione localistica, riserve territoriali o requisiti di residenza, ove idonei a restringere illegittimamente la concorrenza o l’accesso al mercato;
è invece possibile valorizzare, mediante criteri premiali proporzionati e adeguatamente motivati, modelli organizzativi e gestionali delle imprese idonei a generare benefici ambientali, sociali e occupazionali, purché collegati all’esecuzione dell’appalto e oggettivamente verificabili;
è interesse dell’Amministrazione comunale promuovere appalti pubblici capaci di produrre effetti positivi anche sul tessuto sociale, formativo, ambientale ed economico del territorio, senza pregiudicare la libertà di organizzazione dell’impresa, la concorrenza e la parità di accesso degli operatori economici.
RITENUTO
di impartire ai Capi Area specifiche linee di indirizzo affinché, nella predisposizione degli atti di gara, siano valutate, ove compatibili con la natura, l’oggetto, l’importo e le caratteristiche dell’affidamento, forme di premialità tecnica orientate alla generazione di valore pubblico;
di precisare che l’introduzione dei criteri premiali dovrà essere valutata caso per caso dal RUP e dagli uffici competenti, dandone adeguata motivazione negli atti di gara;
di prevedere che gli impegni assunti dagli operatori economici in sede di offerta tecnica siano recepiti nel contratto e siano oggetto di monitoraggio in fase esecutiva.
DELIBERA
per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate,
- DI APPROVARE le presenti linee di indirizzo per l’integrazione, nelle procedure di affidamento dei contratti pubblici del Comune di Bacoli, di criteri premiali orientati alla sostenibilità ambientale, allo sviluppo del capitale umano, all’occupazione giovanile, alla parità di genere, all’inclusione lavorativa e alla coesione sociale nonché alla generazione di valore pubblico, nel rispetto della normativa nazionale ed europea in materia di contratti pubblici;
- DI IMPARTIRE ai Capi Area, ai RUP i seguenti indirizzi operativi, da applicarsi ove compatibili con l’oggetto, la natura, l’importo e le caratteristiche dell’affidamento, nel rispetto dei principi di proporzionalità, non discriminazione, concorrenza, trasparenza e pertinenza rispetto all’appalto.
- PARITÀ DI GENERE, INCLUSIONE SOCIALE E CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO
Criterio premiale:
Negli atti di gara potrà essere prevista l’attribuzione di punteggio tecnico premiale agli operatori economici che:
siano in possesso della certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022, ove pertinente rispetto all’oggetto dell’affidamento;
presentino progetti organizzativi finalizzati a favorire l’inserimento lavorativo o il mantenimento occupazionale di donne, persone con disabilità, soggetti svantaggiati, disoccupati di lunga durata, giovani NEET o altre categorie fragili;
adottino misure aziendali di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, flessibilità organizzativa, welfare aziendale, prevenzione delle discriminazioni e promozione delle pari opportunità.
Verifica in fase esecutiva:
L’aggiudicatario, ove abbia assunto specifici impegni in sede di offerta tecnica, dovrà trasmettere al RUP, con le modalità e la periodicità previste dal contratto, documentazione idonea a dimostrare l’attuazione degli impegni dichiarati, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.
La documentazione potrà consistere, a titolo esemplificativo, in report del personale impiegato disaggregato per genere e fasce di vulnerabilità, d’intesa con i Servizi Sociali comunali, dichiarazioni aziendali, certificazioni, relazioni sullo stato di attuazione delle misure proposte e ogni altro documento previsto dagli atti di gara.
- OCCUPAZIONE GIOVANILE, RETI TERRITORIALI E TUTELA CONTRATTUALE
Criterio premiale:
Negli atti di gara potrà essere prevista l’attribuzione di punteggio tecnico premiale agli operatori economici che si impegnino, in caso di nuove assunzioni strettamente necessarie per l’esecuzione dell’appalto, a destinare una quota delle stesse a giovani di età inferiore a 36 anni, nel rispetto della normativa vigente, della libertà di organizzazione dell’impresa e delle effettive esigenze esecutive del contratto.
Potranno altresì essere valorizzati:
l’applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore stipulati dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative;
la qualità e stabilità dei rapporti di lavoro impiegati nell’appalto;
la collaborazione, non esclusiva né discriminatoria, con Centri per l’Impiego, servizi comunali competenti, istituti scolastici, ITS, università, enti di formazione e altri soggetti pubblici o accreditati, per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro;
l’attivazione di percorsi di orientamento, tirocinio, apprendistato, formazione o inserimento professionale, nel rispetto della normativa vigente.
Verifica in fase esecutiva:
L’operatore economico aggiudicatario dovrà produrre al RUP, nei termini previsti dal contratto, documentazione idonea a comprovare il rispetto degli impegni occupazionali assunti in sede di offerta tecnica.
A titolo esemplificativo, potranno essere richiesti: dichiarazioni riepilogative, comunicazioni obbligatorie di assunzione (modelli UNILAV), contratti di lavoro, indicazione del CCNL applicato, report aggregati e ogni altra documentazione utile, nel rispetto dei principi di minimizzazione e protezione dei dati personali.
- SOSTENIBILITÀ LOGISTICA, AMBIENTALE E SICUREZZA SUL LAVORO
Criterio premiale:
Negli atti di gara potrà essere prevista l’attribuzione di punteggio tecnico premiale per soluzioni organizzative, logistiche e gestionali idonee a ridurre l’impatto ambientale dell’esecuzione dell’appalto, con particolare riferimento a:
utilizzo di mezzi a basse o nulle emissioni;
organizzazione efficiente dei turni e delle squadre di lavoro;
piani di mobilità sostenibile del personale impiegato nell’appalto;
razionalizzazione dei percorsi e riduzione delle emissioni di CO₂;
adozione di misure ulteriori rispetto agli obblighi minimi di legge in materia di salute, sicurezza, prevenzione, formazione e tutela dei lavoratori.
I criteri relativi alla sostenibilità logistica dovranno essere formulati in modo da non introdurre, neppure indirettamente, requisiti di residenza o preferenze territoriali incompatibili con i principi di concorrenza e parità di trattamento.
Verifica in fase esecutiva:
L’aggiudicatario dovrà trasmettere al RUP il piano delle misure organizzative e ambientali proposte, nonché report periodici sul relativo stato di attuazione.
Eventuali dati relativi agli spostamenti del personale dovranno essere forniti in forma aggregata, statistica o comunque non identificativa, evitando la raccolta di dati personali non necessari, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.
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SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO, FORMAZIONE E INNOVAZIONE
Criterio premiale:
Negli atti di gara potrà essere prevista l’attribuzione di punteggio tecnico premiale agli operatori economici che propongano programmi di formazione continua, aggiornamento professionale, transizione digitale, innovazione organizzativa e qualificazione delle competenze del personale impiegato nell’appalto.
Potranno inoltre essere valorizzati, ove coerenti con l’oggetto dell’affidamento:
percorsi di tirocinio formativo;
attività di orientamento professionale;
borse-lavoro promossi in sinergia con i competenti uffici dell’Assessorato alle Politiche Giovanili e Sociali;
percorsi di apprendistato;
partnership con scuole, ITS, università, enti di formazione, Centri per l’Impiego e servizi comunali competenti;
iniziative finalizzate a lasciare sul territorio competenze professionali durature e spendibili.
Verifica in fase esecutiva:
L’aggiudicatario dovrà depositare presso il RUP, secondo le tempistiche previste dal contratto, la documentazione attestante l’effettiva realizzazione delle attività formative o di inserimento dichiarate in sede di offerta.
La documentazione potrà consistere in registri di presenza, programmi formativi, attestati, convenzioni con enti promotori, relazioni finali e ogni altro documento utile alla verifica degli impegni assunti.
DELIBERA, ALTRESÌ
- DI STABILIRE che i criteri premiali di cui alla presente deliberazione dovranno essere individuati dagli uffici competenti in modo puntuale, misurabile e verificabile, evitando formulazioni generiche o tali da attribuire indebiti vantaggi competitivi;
- DI STABILIRE che gli impegni assunti dagli operatori economici in sede di offerta tecnica siano recepiti nel contratto d’appalto e costituiscano obbligazioni contrattuali, nei limiti e secondo le modalità previste dagli atti di gara;
- DI PREVEDERE che nei contratti d’appalto possano essere inserite specifiche penali, diffide ad adempiere o clausole risolutive espresse, proporzionate alla gravità dell’inadempimento, per il caso in cui l’appaltatore non rispetti, per causa a sé imputabile, gli impegni occupazionali, sociali, formativi, ambientali o organizzativi assunti in sede di offerta tecnica;
- DI ISTITUIRE il “Tavolo permanente per il valore pubblico degli appalti”, con funzioni consultive, propositive e di monitoraggio sugli impatti occupazionali, formativi, ambientali e sociali generati dalle gare comunali;
- DI STABILIRE che la composizione del Tavolo permanente sarà individuata in modo aperto e plurale tra le strutture comunali competenti, le parti sociali, le istituzioni formative e altri soggetti pubblici o privati interessati a promuovere lo sviluppo e la coesione del territorio, con modalità operative da definirsi con successivo atto
- DI PREVEDERE che il Tavolo permanente predisponga annualmente un rapporto sul valore pubblico generato dagli appalti comunali, contenente, ove disponibili, indicatori relativi a occupazione, qualità del lavoro, formazione, sicurezza, innovazione, sostenibilità ambientale, pari opportunità e inclusione sociale;
- DI PRECISARE che le presenti linee di indirizzo non introducono automatismi, obblighi generalizzati o clausole di preferenza territoriale, ma costituiscono indirizzi amministrativi da applicare caso per caso, nel rispetto della normativa vigente e della discrezionalità tecnica dei RUP e degli uffici competenti;
- DI DEMANDARE ai Capi Area e ai RUP l’attuazione della presente deliberazione, mediante l’inserimento, ove ritenuto opportuno e compatibile, di criteri premiali e clausole contrattuali coerenti con le presenti linee di indirizzo;
- DI TRASMETTERE il presente atto a tutti i Capi Area , ai RUP e agli uffici competenti per gli adempimenti conseguenti;
- DI DARE ATTO che il presente atto di indirizzo potrà essere opportunamente rimodulato e/o adeguato in relazione alle concrete esigenze che emergeranno in sede di applicazione.
- DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile
FONTE / CITTA’ DI BACOLI / Comunicato stampa
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