AL DIRETTORE DEL PARCO NATURALE LITORALE DI UGENTO E AL SINDACO DI UGENTO
“Volete la tecnologia? Ve la presto io, visto che la vostra dorme nei cassetti”
__________________________
Al Direttore del Parco Naturale Litorale di Ugento, Francesco De Franco Al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di Ugento !!

Direttore Francesco De Franco, ho ascoltato con estrema attenzione la sua relazione in Commissione Regionale.
Ha ragione quando dice che il parco è vulnerabile, che le pinete e le dune sono diventate parcheggi abusivi e che in queste condizioni l’evacuazione è un terno al lotto.
C’è però un dettaglio fondamentale che va aggiunto per onore di verità: questa non è un’emergenza improvvisa, è una storia vecchia di almeno 15 anni. Per tre lustri l’Amministrazione Comunale non ha mai inviato nessuno a controllare le marine, tollerando di fatto il parcheggio selvaggio e permettendo ai privati di lucrare indisturbati sui flussi turistici di massa, scaricando il rischio incendi e la devastazione della biodiversità sulle spalle dei cittadini. L’abusivismo non è nato il 13 giugno; è stato coltivato da 15 anni di omissioni e occhi chiusi.

E la beffa è che non mancano nemmeno i mezzi. Il Comune ha speso fior di quattrini pubblici per acquistare telecamere a 360 gradi e sensori IoT avanzati per il monitoraggio. Possiede un drone e ha in organico ben 9 piloti certificati.
Come cittadino e professionista, esigo delucidazioni pubbliche:
1 Dove sono e cosa stavano monitorando il 13 giugno le telecamere e i sensori IoT?
2 Perché, con 9 piloti a disposizione, non esiste un piano di pattugliamento aereo preventivo nelle ore più calde?
Direttore, le faccio una proposta seria: se il Comune non sa come usare la tecnologia che ha pagato con i nostri soldi, la prossima volta mi chiami.
Potevo prestarle io il mio Firehound Zero. È un drone specialistico per l’antincendio boschivo ad alta autonomia, ma in questo momento dorme beatamente nella sua custodia, inutilizzato, solo perché chi gestisce la cosa pubblica preferisce inseguire le emergenze anziché imporre la legalità e fare vera prevenzione.
I mezzi ci sono. I professionisti pure. Quella che manca da 15 anni è la volontà politica di far rispettare le regole.
Restiamo in attesa di risposte concrete.
ROBERTO SPENNATO
________________________






