È stato consegnato nei giorni scorsi a Venezia il trofeo per le Arti Visive 2025 al pittore salentino Angelo Monte, originario di Salice Salentino. Il premio, conferito dalla giuria critica di ArtExpò Gallery nella Sala “Mozart” dell’Hotel Amadeus, è andato all’opera inedita “Amore al chiaro di luna”.
Emozione e poesia su tela: l’opera premiata
“Amore al chiaro di luna” — già esposta lo scorso ottobre alla mostra “Human” presso la galleria Casa Cava di Matera — è stata apprezzata per la sua straordinaria “delicatezza e intensità emotiva”, come scrive il critico d’arte Michele Murgese nel catalogo della mostra. Nella sua recensione emerge come Monte sappia fondere tecnica pittorica e sentimento, dando vita a una scena in cui la luna — simbolo poetico per eccellenza — illumina una scena d’amore con una luce argentea, carica di dolcezza e intimità.
Secondo Murgese, “ogni pennellata è guidata da un’emozione autentica, trasformando il colore in linguaggio dell’anima”, e l’abbraccio degli amanti raffigurati non è semplicemente un gesto, ma “emozione viva” in grado di travolgere chi contempla l’opera.
Un 2025 di successi per l’artista salentino
Il riconoscimento veneziano si aggiunge a un anno già ricco di soddisfazioni per Angelo Monte. Già lo scorso aprile, infatti, la sua opera La dea dei Fiori è stata premiata nella mostra internazionale Maestri a Dubai negli Emirati Arabi Uniti. In tutto il 2025 l’artista ha preso parte a numerose rassegne in Italia e all’estero, consolidando la sua fama e raccogliendo consensi sia tra il pubblico sia fra i critici.
Un percorso artistico ricco e internazionale
Nato a Salice Salentino il 5 luglio 1953 e residente a Lecce, Angelo Monte mostra fin da giovanissimo una naturale predisposizione per il disegno e la pittura. Dopo il diploma al Liceo Artistico di Lecce, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Lecce e intraprende una carriera lunga e intensa: nel corso degli anni ha realizzato oltre 350 mostre personali in Italia e all’estero. Le sue opere hanno varcato confini geografici molto ampi — Svizzera, Francia, Stati Uniti, Inghilterra, Spagna, Belgio, Emirati Arabi Uniti — e sono state esposte in collettive prestigiose in città come Roma, Napoli, Firenze, Torino, Bari, Taranto, Lecce, Montecarlo, Zurigo e Dubai.
La sua pittura si distingue per una ricchezza cromatica vivace, una sensibilità figurativa profonda e un’emotività che sa parlare direttamente all’anima: caratteristiche che ne hanno definito la poetica e ne consolidano il ruolo nel panorama dell’arte contemporanea.
Un riconoscimento che porta il Salento nel cuore del contemporaneo
Il premio veneziano non è solo un’affermazione personale per Angelo Monte, ma anche un’occasione di prestigio per tutto il territorio salentino. Attraverso la sua arte, Monte racconta bellezza, emozioni e radici, portando all’attenzione del grande pubblico un pezzo di identità meridionale, fatto di tradizione, sensibilità e talento.
In un momento in cui l’arte ha bisogno di riscoprire la dimensione del sentimento autentico, la tela di Monte — illuminata dalla luna e fatta di amore — è un invito al raccoglimento, alla riflessione e a vivere la bellezza dell’animo umano con leggerezza e profondità.
ALFREDO MONTE – SalentoInforma
__________________________________






