… poi il 26 maggio 2013 il Signore la volle con sé, proprio quando l’Infiorata aveva ormai preso consistenza, ampliando anno dopo anno il nucleo organizzativo e l’entusiasmo collettivo (Gi. Ci.)

Ciao Annalisa !!
- Articolo scritto da Elisabetta Grecucci e Marilisa De Lorenzis
Nella frenesia di tutti i giorni spesso capita di perdere di vista la vera essenza della vita, dello stare insieme, del donarsi agli altri. Incontrare una persona per cui questi valori sono stati fondamento di vita lascia un segno, una traccia indelebile nel cuore di tutti: la vita di Annalisa Errico, infatti, è un esempio luminoso di amorevole dono di sé.

Sono tanti i ricordi di chi, entrando in farmacia a Felline (dove Annalisa lavorava – n.d.r.) o a Torre San Giovanni , veniva accolto dal suo sorriso rassicurante, dai suoi consigli e dal suo mettere a disposizione degli altri le sue conoscenze, frutto dei suoi studi e del suo lavoro.
Sono tanti i ricordi di chi ha potuto constatare che la sua malattia non è stata vissuta in modo egoistico ma come un dono verso gli altri, anche verso chi, insieme a lei, ha condiviso lo stesso percorso di sofferenza, regalando loro una parola di speranza, di incoraggiamento a continuare a lottare.
Sono tanti i ricordi di coloro che l’hanno conosciuta e stimata semplicemente come “Annalisa” ! Una mamma, una moglie, una donna comune, semplice, che nel cuore abbiamo sentito come un’amica di tutti.

Tutta la nostra comunità ha avuto modo di conoscerla, nella sua vera natura, quando nel 2007 venne eletta Presidente dell’Apostolato della Preghiera. Aveva saputo cogliere, come semplice associata prima, e come Presidente dopo, la vera essenza dell’Apostolato: Gesù Eucaristia che, nella preghiera quotidiana, nell’Adorazione Eucaristica, diviene fonte di misericordia per la salvezza di tutti gli uomini.
Annalisa ha fortemente voluto e trasmesso a tutti gli associati l’importanza della preghiera, in special modo della pratica del Rosario alla Divina Misericordia che, con grande zelo, ogni primo venerdì del mese recitava con tutti i partecipanti davanti a Gesù Eucaristia.

Dalla forza umana e spirituale di quest’Associazione e dalla sua passione per i fiori, in occasione della solennità del Corpus Domini è nata a Felline l’Infiorata, di cui Annalisa ha diretto l’esecuzione , sempre con grande maestria ed entusiasmo. Nell’intento di Annalisa l’Infiorata doveva essere un’occasione di collaborazione, di comunione tra i membri della nostra Comunità che fin da primo momento sono stati coinvolti nella realizzazione di questo progetto. E così è stato!

Infatti, di anno in anno, buona parte della popolazione ha voluto stringersi intorno a lei e all’Apostolato della Preghiera, unendo le sue forze per riuscire a rendere quest’evento sempre più spettacolare.
Nonostante la passione e la forza di volontà sua e dei tanti che collaboravano con lei, gli ostacoli non sono mancati da parte di chi ha voluto sempre primeggiare con atti di forza in campo sociale e parrocchiale cercando di sminuire la stima che tutti riponevano in Annalisa, anche come professionista in campo lavorativo.

A tutto questo Annalisa ha saputo rispondere con coraggio, forza e determinazione, grazie alla sua famiglia che le è sempre stata accanto, alle persone che le sono state vicine, che non hanno mai smesso di credere in lei e di sostenerla, alla fede che non l’ha mai abbandonata anche nei momenti più bui della sua sofferenza, portandola ad accogliere anche la morte con la serena rassegnazione di chi ha vissuto facendo suo il comandamento: ama il tuo prossimo come te stesso !

“Quando muore il tuo corpo, sopravvive quello che hai fatto, il messaggio che hai dato” (R. Levi Montalcini). E a noi non resta altro che dirti, per quello che sei stata e per l’eredità morale che ci hai lasciato: grazie Annalisa !!
(Elisabetta Grecucci e Marilisa De Lorenzis)
Articolo pubblicato sulla rivista “Progetto Salento”, Anno VI n. 3 del 2013
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