Pochi anni fa il COMUNE DI UGENTO è divenuto PROPRIETARIO della CHIESA DI SANTA POTENZA, grazie ad un Atto di donazione da parte del cittadino di Felline BENITO SCANDEREBECH.
Il Ministero per i Beni Culturali e del Turismo nel 2013 con apposito decreto di vincolo ha dichiarato questa piccola chiesa rurale risalente al 1400 “edificio di interesse storico-artistico”, sottoponendola di conseguenza alle disposizioni di tutela previste nel Decreto Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 art. 10.
Nonostante i lavori di consolidamento/ristrutturazione eseguiti nel 2017, oggi l’edificio si presenta fortemente lesionato e pericolante, e le importanti pitture murali interne ridotte in uno stato pietoso.
Il Comune di Ugento insieme a un tim di professionisti qualificati, sembra stia cercando da tempo di inserire un progetto di oltre 630.000 euro in qualche canale di finanziamento.
Ma dovrebbero essere gli stessi abitanti della frazione a sollecitare appositi interventi di recupero, non fosse altro che per la posizione del sito – siamo praticamente alle porte di Felline – e per il ruolo che tale monumento ha rivestito nel corso dei secoli per la Comunità locale dal punto di vista religioso, culturale e sociale.
MA C’E’ ANCORA QUESTO INTERESSE TRA I FELLINESI ?
Vogliamo cogliere al volo la disponibilità manifestataci da parte degli interessati di avere un incontro pubblico a Felline con gli Amministratori di Ugento e i responsabili della progettazione?
E’ QUANTO VORREMMO MEGLIO CAPIRE attraverso questo canale di comunicazione e negli incontri personali che avremo nei prossimi giorni.
Giuliano Ciriolo / Ruggero De Lorenzis
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