Il servizio di Continuità Assistenziale di via F. Quarta a Racale chiuderà? No, anzi sarà potenziato grazie ai Fondi Pnrr.
A precisarlo è il primo cittadino di Racale, Antonio Salsetti, intervenuto a smentire una serie di voci infondate che si sono diffuse in paese circa la imminente chiusura della Guardia Medica cui afferiscono attualmente Racale e Alliste.

< Racale non solo non perderà il servizio – dichiara il sindaco – ma vedrà potenziate le proprie infrastrutture sanitarie grazie a importanti interventi.
L’attuale sede della Guardia Medica, situata presso l’immobile comunale di via Francesco Quarta, è stata infatti candidata e finanziata con fondi del PNRR per diventare una CASA DI COMUNITA’, un centro di eccellenza che porterà nuovi e qualificati servizi sanitari sul nostro territorio.
Sarà la Casa delle cure primarie, in cui opererà un team multidisciplinare di medici di medicina generale, pediatri, medici specialistici, infermieri di comunità, altri professionisti della salute, e potrà ospitare anche assistenti sociali.
A breve inizieranno i lavori di adeguamento della struttura di via Francesco Quarta e, proprio per non farci trovare impreparati e garantire il servizio di Continuità Assistenziale ‘Guardia Medica’, il 20 dicembre 2024, in qualità di Sindaco, ho richiesto un incontro con la ASL per individuare una soluzione temporanea.
Successivamente abbiamo effettuato un sopralluogo congiunto presso un immobile di proprietà comunale, situato in via Zara, nel cuore del centro storico. Questo immobile sarà dunque presto adeguato alle prescrizioni ASL per ospitare temporaneamente il servizio “Guardia Medica” e continuare a rispondere ai bisogni sanitari della cittadinanza.
Chiedo a tutti di avere un po’ di pazienza – conclude il sindaco Salsetti – invitandovi a non lasciarvi ingannare da notizie non verificate e a fare riferimento ai canali ufficiali per qualsiasi aggiornamento.
Stiamo lavorando con impegno per garantire non solo la continuità, ma anche il miglioramento dei servizi per la salute di tutti i cittadini >.







