Biassono (Monza), 5 febbraio 2025 –
C’è anche un membro della FAMIGLIA ROVAGNATI tra le tre vittime che erano a bordo dell’elicottero caduto intorno alle 19.20 a Castel Guelfo, frazione di Noceto, in provincia di Parma, vicino alla via Emilia. Si tratta di Lorenzo, uno dei due fratelli eredi dell’azienda famosa in tutto il mondo. A bordo del velivolo con lui c’erano i due piloti.

LORENZO aveva 41 anni ed era fratello minore di Ferruccio (44 anni). Era amministratore delegato dell’azienda. Qualche anno fa il suo matrimonio riempì le pagine dei giornali: nozze principesche con Federica Sironi nella chiesa dei Santi Gervaso e Protaso, a Macherio. La coppia ha due figli e, stando a Fabio Fecci, sindaco di Noceto, era in attesa del terzo.
Ogni lunedì Lorenzo era solito andare in azienda ad assaggiare i prosciutti, mentre raggiungeva il castello di famiglia quasi tutti i mercoledì, partendo in elicottero dalla sua casa nel Milanese. “Sia Paolo che Lorenzo – ha detto Fecci all’Adnkronos – hanno sempre dimostrato un’umiltà e una disponibilità davvero impressionanti. Sono imprenditori conosciuti in tutto il mondo, ma non hanno mai perso la gentilezza e la disponibilità”.
GENNAIO 1991, la televendita di Mike
Sono circa le 19, minuto più minuto meno, del 13 gennaio 1991. Mike Bongiorno conduce “La Ruota della Fortuna” su Canale Cinque. A metà trasmissione c’è la televendita con lo sponsor: Rovagnati. Mike parla una decina di minuti magnificando il prosciutto cotto GranBiscotto come solo lui sa fare e il giorno dopo migliaia di massaie vanno dal salumiere di fiducia a chiedere il GranBiscotto. I negozianti “più fortunati” ce l’hanno. Gli altri si attaccano al telefono e chiamano la Rovagnati per ordinarlo. Tanti, talmente tanti che l’azienda fa fatica a soddisfare le richieste.

IL BOOM IN SALUMERIA
È Boom. Da lì è una continua crescita per un’azienda che ha chiuso il 2017 con un fatturato di 250 milioni di euro, il 95% realizzato in Italia e il 5% all’estero e quest’anno già registra una crescita del 3%. Rovagnati ha oltre mille dipendenti, 6 stabilimenti produttivi, 4 filiali estere in Belgio, Francia, Stati Uniti e Germania. Rovagnati ha fatto diventare il prosciutto cotto da “anonimo” a riconoscibile con un marchio: GranBiscotto.
AZIENDA A CONDUZIONE FAMILIARE
Un’azienda che resta a conduzione familiare (oggi, dopo la scomparsa di Paolo, è guidata dalla moglie Claudia con i figli Lorenzo e Ferruccio). Una caratteristica importante?
Una caratteristica fondamentale. L’essere un’azienda a conduzione familiare ci permette di avere dei valori chiari.
FONTE / Il Giorno.it





