Articolo di Elisabetta CANTA* e Valentina FRANCIOSO*

L’esigenza di sperimentare nuove strategie per il benessere della donna in gravidanza, vede nascere presso BeYou – Studio di Psicologia e Psicoterapia della dott.ssa Valentina Francioso, in collaborazione con la figura dell’ostetrica, da sempre amica delle donne, la proposta di attività laboratoriali che sfruttano i principi dell’ arteterapia integrata, per strutturare percorsi dedicati ad ogni trimestre di gravidanza.
L’obiettivo è fornire strategie utili a cogliere e accogliere i cambiamenti emotivi e fisici che accompagnano il periodo gestazionale, a riconoscere e potenziare le proprie risorse e vivere un equilibrato legame affettivo col bambino, riducendo al minimo i livelli di stress nella donna e nel relazione di coppia.
L’espressione creativa come metodo integrato è un approccio che si serve della mediazione artistica per connettersi ed esprimere il proprio mondo interiore. Il concetto di integrazione rimanda alle varie tecniche usate (il potere del suono, del colore, della visualizzazioni, dei materiali plastici ecc…), ma anche ai modelli teorici che sono alla base di questo tipo di approccio e che durante la gestazione offrono alla coppia diverse strategie per vivere questa esperienza particolare e a tratti complessa, facendo luce su fragilità inespresse che potrebbero manifestarsi e addirittura sfociare in forme di disagio.
La donna si trova a dover affrontare cambiamenti che stravolgono tutti gli aspetti della propria vita, da quello fisico alla sfera emotiva e relazionale.
Alla nuova percezione di sé si accompagna la necessità di trovare un modo diverso di adeguarsi ai ritmi dettati dalla gravidanza e rispondere alle aspettative sociali e professionali che le richiedono di continuare ad essere performante. Per questa ragione spesso affiorano ansie e tensioni che ostacolano la capacità femminile di connettersi col proprio corpo e di percepire le sensazioni che sono invece fondamentali per instaurare precocemente una buona relazione mamma-bambino e coinvolgere anche la figura del partner fin dal principio di questo viaggio a tre.
Riteniamo necessario prenderci cura di tutte le circostanze emotive e relazionali che segnano l’evoluzione della vita nel grembo materno e che nutrono l’intesa di coppia, affinché sia tutelata e promossa una buona nascita.
Prendersi cura della coppia vuol dire riservare uno spazio dedicato ai partner, affinché si sentano liberi di confrontarsi e sostenersi a vicenda. La donna “contenitore di potenzialità creativa” sente il bisogno di essere a sua volta contenuta ed esprimere sentimenti contrastanti.
Anche l’uomo è chiamato a sostenere la compagna e nello stesso tempo a concepire la nascita del suo essere padre. La coppia inizia quindi a maturare un progetto di vita insieme ma avverte anche l’esigenza di confrontarsi e condividere questo percorso di adattamento e tolleranza al nuovo ruolo genitoriale.
Gli incontri Creative Lab sono studiati per offrire uno spazio di accoglienza, privo di giudizio dove poter condividere in un gruppo ristretto di coppie i vissuti e le emozioni che affiorano da una nuova consapevolezza che passa per il sentire, la percezione, l’ascolto e la capacità di respirare insieme una dimensione nuova, esprimendosi creativamente, cioè realizzando concretamente l’esperienza condivisa attraverso mediatori artistici, alternativi al linguaggio verbale. Questo permette di costruire un pensiero riflessivo, dar forma al sentire attraverso l’uso ludico e creativo di materiali espressivi in grado di illuminare una rinnovata e positiva consapevolezza di sé, della diade e della triade.
I laboratori del primo trimestre accompagnano la donna al riconoscimento e all’accoglienza di una nuova immagine corporea di sé e dell’essere donna e madre, quelli del secondo trimestre mirano a lavorare sulla modalità comunicativa di coppia, sulla genitorialità e sulla relazione col nascituro, mentre gli incontri del terzo trimestre mirano ad accompagnare la nascita, a concepire e gestire la separazione e i nuovi ritmi alle prese con un bambino reale, in un’ottica preventiva all’insorgenza di problematiche post natali.
Le proposte di lavoro sono strutturate con un tempo dedicato alla riflessione e al confronto, un tempo di contatto e un tempo di creatività. Quest’ultimo si concretizza col passaggio dal processo creativo alla nascita di un personale e/o condiviso elaborato artistico dell’esperienza vissuta, un piccolo potente dono per sé stessi che ricordi la capacità di connettersi empaticamente col bambino e la necessità di quest’ultimo di riconoscersi nella madre e nutrirsi d’amore.
Dott.ssa Elisabetta Canta
- Ostetrica specializzata in Riabilitazione Pelvica – Esperta in Educazione sessuale – Specializzanda in sessuologia
Dott,ssa Valentina Francioso
- Psicologa – Specializzanda in psicoterapia cognitivo-comportamentale – Tutor Bes-Dsa-Adhd – Terapista Aba – Titolare di BeYou studio di psicologia e psicoterapia






