“Al SINDACO DI UGENTO, Salvatore Chiga, alla Giunta Comunale di Ugento, al Consiglio Comunale di Ugento, al Sindaco di Taurisano, Luigi Guidano, al Consiglio Comunale di Taurisano, al Sindaco di Presicce-Acquarica, Paolo Rizzo, al Consiglio Comunale di Presicce-Acquarica, al Sindaco di Salve, Francesco Villanova e al Consiglio Comunale di Salve.
OGGETTO: Richiesta al Sindaco di Ugento di emissione di ordinanza, quale autorità preposta alla tutela della salute pubblica, per contrastare quanto deciso dalla Giunta Regionale in relazione alla sopraelevazione della discarica di soccorso in località Burgesi. Impegno pubblico di impugnare al TAR il provvedimento della Giunta Regionale.

Le costituite Associazioni: Pro Loco Presicce, Pro Loco Acquarica, Pro Loco Ugento, Pro Loco Beach Gemini, Pro Loco Supersano, Amanti della Natura, Centro Studi Leonardo “LA PUMA”, Attivamente, LILT delegazione di Ugento, FIDAS Ugento, Associazione Combattenti Ugento, Associazione Culturale Gemini, Officine della Mente, Associazione Anziani Gemini; riunite in un Comitato spontaneo per fronteggiare la paventata crisi igienico-sanitaria.
Premesso che:
La Giunta Regionale ha approvato in data 24 febbraio 2025, Delibera di Giunta con la quale individua nell’area della discarica Burgesi, in particolare nel Bio-Stabilizzatore di Soccorso, la sopraelevazione per una previsione di 190.000 metri cubi, aggravando ulteriormente la già martoriata situazione ambientale e paesaggistica.
Considerato che nell’aprile 2024 la II° Sezione del Consiglio di Stato rigettava ricorso in appello di un soggetto privato il quale voleva realizzare una discarica in località Arto per le seguenti motivazioni: per la salvaguardia ambientale, paesaggistica di un’area fortemente contaminata e compromessa dalla presenza di Burgesi.
Considerato che le nostre famiglie hanno pagato un contributo elevatissimo in tema di tumori ambientali. Per tali motivi si chiede con forza una presa di posizione netta del Sindaco di Ugento invitandolo, quale massima autorità alla salute, ad emettere apposita ordinanza in netto contrasto con quanto approvato dalla Giunta Regionale. Si chiede altresì ai Sindaci dei Comuni limitrofi e al Sindaco di Ugento l’impegno pubblico ad impugnare presso le competenti sedi giudiziarie gli atti della Giunta Regionale.
Non è più possibile temporeggiare e accettare che Ugento venga ancora una volta sacrificato per evitare emergenze rifiuti. Ci vengono ancora proposte soluzioni che non risolveranno mai il problema, come ‘monitoraggi più stringenti’ e indennità di disagio per i comuni ospitanti discariche.
Non accettiamo elemosine sotto forma di contributi per ridurre la TARI.
La nostra salute non ha prezzo!
A cosa servono dei soldi in meno sulla bolletta se poi siamo costretti a spendere tanti altri per curarci, in molti casi fuori regione, perché qui i posti letto sono insufficienti?
Il Comitato chiede la chiusura definitiva della discarica e non risparmierà nessuna azione di mobilitazione cittadina per la difesa della salute e del futuro delle nuove generazioni.
UGENTO HA GIÀ DATO, TROPPO!!!”






