Servizio a cura di GIULIANO CIRIOLO
______________________
Consigliere De Lorenzis, lei si è distinto, avendo la delega, nell’affrontare e portare avanti il rinnovo della TOPONOMASTICA per Alliste e Felline. A che punto è la realizzazione di questo progetto?
Dopo credo cinquant’anni, finalmente il nostro comune avrà la sistemazione della toponomastica. Ricordo che ad oggi le marine non avevano né nomi alle strade e tantomeno numeri civici. Felline e Alliste presentavano un enorme problema di doppi nomi e anche qui numeri civici assegnati alla rinfusa. Questo ovviamente comportava e comporta dei gravi problemi, sia a livello di sicurezza (mezzi di soccorso che non trovano le strade in tempo utile) sia a livello di corrispondenza postale.
Possiamo dire che grazie al lavoro degli uffici comunali siamo ormai a buon punto, abbiamo anche ricevuto parere positivo dal Prefetto per la rinominazione di alcune strade e spero che a breve venga completata l’installazione dei nuovi “cartelli” indicativi.
Pur essendo consigliere “senza portafoglio” in quanto non percepisce alcuna indennità di carica, può comunque vantare il merito di aver portato nel nostro comune qualche fetta della grande torta chiamata PNRR?
Un altro risultato importante è stato l’assegnazione per quanto riguarda la mia delega all’innovazione tecnologica della misura PNRR Missione 1.2 Ai più non dirà nulla, ma parliamo di un finanziamento che ha permesso agli uffici comunali e alle scuole di dotarsi di impianti di telefonia e di apparati internet moderni. Oltre al fatto che come tutti i comuni italiani, grazie a questo finanziamento entro quest’anno 2026 saremo abilitati alla migrazione in Cloud dei servizi della PA.
In queste ultime settimane è scoppiata nel nostro Comune una polemica circa la procedura adottata dal sindaco Rizzo per individuare i gestori del MUSEO e della BIBLIOTECA, una procedura “aumma aummaa” abbiamo scritto, che ha volutamente ignorato, cioè escluso a prescindere, qualsiasi altra “manifestazione di interesse” che sarebbe potuta pervenire dal territorio, magari da parte di persone singole o associate con competenze specifiche. Tutti gli intervistati hanno bocciato il comportamento del sindaco e gli hanno chiesto sostanzialmente di fare UN PASSO INDIETRO. Qual è il suo pensiero in merito? A lei, a voi consiglieri di Felline, è stato mai presentato il progetto di gestione del Museo e della Biblioteca sul Castello? C’è mai stata una discussione/confronto all’interno della maggioranza?
Siamo arrivati ai nodi un po’ più spinosi. Ho letto con attenzione in questi giorni le osservazioni critiche riguardanti il Museo. Premetto che sono stato anche io scettico sulla parte di dotazione informatica che ritengo insufficiente rispetto alle esigenze del progetto complessivo; e questo logicamente si rifletterà su chi andrà a gestire lo stesso Museo.
Sullo specifico della gestione Museo oggetto di tante osservazioni critiche, devo dire che sono stato e sono favorevole affinché le associazioni qualificate del territorio possano dare il loro contributo. Chiaramente un maggiore coinvolgimento della parte politica di riferimento di Felline (i consiglieri comunali di Felline – ndr -) sarebbe auspicabile se non fondamentale!
Lei si ricandiderà alle prossime elezioni comunali? Nel segno del rinnovamento o della continuità?
Il mio sogno è continuare con l’esperienza politica, sicuramente perché vorrei fare meglio. Chiaramente ho avuto alti e bassi da una posizione non proprio comoda… Sono favorevole ad un rinnovamento! Nella storia non hanno fatto mai male, anzi portare nuove idee è sintomo di crescita e credo che in una piccola realtà come la nostra possa servire a non perderci.
____________________________






