
L’allestimento audio e luci di un evento all’aperto, e’ da considerarsi come una vera e propria area di cantiere e DEVE seguire le stesse regole che regolamentano i cantieri di lavoro aperti, con una piccola ma fondamentale accezione: mentre in un cantiere edile , ad esempio, l’accesso sarebbe solo consentito agli addetti ai lavori, che, in buona sostanza, saprebbero anche come muoversi in questo tipo di situazioni, in un “ cantiere” in cui si allestiscono impianti elettrici , impianti luci, strutture , impianti audio e carichi sospesi nonché svariati passaggi di altrettanti più che svariati cablaggi, l’accesso viene consentito solo in un secondo momento al PUBBLICO spettatore.
Tutto ciò deve obbligatoriamente seguire un Piano di Sicurezza, redatto appositamente per l’evento, sottoscritto da un ingegnere che si assume le responsabilità del progetto e della messa in opera fedele dello stesso, oltre alla dichiarazione controfirmata da chi esegue i lavori attestante l’esecuzione in base al piano ed in base a tutte le normative vigenti sulle norme di sicurezza e non solo .
Ovviamente ho cercato di semplificare il tutto per non andare molto nei tecnicismi sconosciuti ai più e per arrivare al dunque: i piani di sicurezza prevedono una planimetria su cui ci sono ben segnalate tutte le disposizioni delle strutture occorrenti allo spettacolo, i passaggi dei cavi e passacavo, l’ubicazione di generatori elettrici , strutture luci e AUDIO , numero di sedie, tipologia e disposizione ed ogni struttura che supporti un faro o un DIFFUSORE ACUSTICO in un punto specifico , transennato è messo in SICUREZZA!
Ciò premesso , cerco di spiegare che c’è una enorme differenza tra un concerto live ed una tragedia in piazza ripresa con 20 microfoni lavaliere messa in scena da non professionisti. A tal proposito cerco di dare alcuni consigli : le casse acustiche emettono i suoni sul lato frontale e non da dietro quindi se la cassa da dietro non si sente , ho semplicemente fatto un buon acquisto.
Uno spettacolo teatrale non ha ne il tipo di impianto di un live ne la stessa pressione sonora, per cui se vi sedete al bar a prendere il caffè e pretendete di sentire scandite le parole degli attori in ripresa lavalier ( scelta registica ), avete sbagliato seduta: dovevate prendere un biglietto per le sedie previste per lo spettacolo e magari un caffè da asporto;
Notoriamente il teatro prevede e chiede il massimo silenzio in sala, cosa che difficilmente si può ottenere in una piazza ed anche questo va spesso a discapito dell’ascolto specie se la ripresa è fatta con tipologia di microfoni più adatti ad uno studio televisivo o ad un luogo chiuso e più adatto (scelta registica).
Quando un evento teatrale richiama molte presenze, occorre prevedere più sedute , inserirle in piano di sicurezza, transennare e successivamente SONORIZZARE in sicurezza tutte le sedute previste per lo spettacolo.
Va da se che gli spettacoli teatrali prevedano pubblico solo ed esclusivamente seduto ed ordinato, quindi se si fanno errori di valutazione in merito a questo fattore, occorre fare un semplice mea culpa a testa bassa e non prendersela con chi questo mestiere lo fa con estrema cura e dedizione mettendosi a completa disposizione dello spettacolo e dando consigli in merito allo stesso, aspettandosi che poi SISTEMATICAMENTE non vengano MAI ascoltati !
In teatro si sonorizzano le sedute, non i posti in piedi!
Il teatro non è un concerto di pizzica !
Il teatro e’ coinvolgimento EMOTIVO che prevede silenzio ed attenzione a parole, espressioni , gesti e tanto altro ancora !!
Il Teatro è una religione a parte!
GIORGIO CAZZATO – Tecnico allestimento audio e luci
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