Un sasso nello stagno
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INTERVISTA A VALERIO MARROCCO, Consigliere comunale di opposizione
Servizio a cura di GIULIANO CIRIOLO
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Consigliere Marrocco cosa pensa dell’attuale momento politico?
Certamente stiamo attraversando un momento politico storico, che immaginiamo come una fase di transizione e di profondo cambiamento. Ormai da tempo l’opinione pubblica condivide un giudizio unanime nei confronti dell’amministrazione uscente: il loro tempo è scaduto ed è sotto gli occhi di tutti; le nostre due comunità versano ormai in uno stato di declino.
I cittadini chiedono a gran voce un cambio di rotta, una nuova determinazione e una programmazione politica seria.
La gente non accetta più di vedere un paese che si spegne lentamente: abbiamo tenuto un ECOCENTRO chiuso per restauro per ben 8 anni e una BIBLIOTECA sbarrata da 6, quando un tempo eravamo i primi in Italia grazie ai fondi SAC.
Per non parlare delle infrastrutture: di questo passo la fognatura nera
nei centri abitati e nelle marine la vedremo nel 2050, così come l‘acquedotto nelle zone marine.
E in questo scenario si ha persino il coraggio di parlare di terzo mandato?
La prima considerazione da fare è che questa amministrazione non è stata capace di restare unita; si sono separati in casa, dividendosi in due fazioni. La storia parte dalle scorse elezioni regionali, quando i cinque esponenti della
maggioranza (“Rizzo e co.”) hanno convogliato i voti sul candidato locale Rega, raccogliendo tutti insieme appena 622 preferenze. È lì che è scattato l’allarme: si sono guardati in faccia, si sono interrogati sui rispettivi pesi politici ed è maturata la separazione in casa, con la promessa di un divorzio definitivo in primavera.
Cosa avete in programma per i prossimi mesi?
Cominciamo con il dire che, come gruppo di Fratelli d’Italia, a breve faremo partire la campagna di tesseramento e rinnovamento per il nuovo anno. Stiamo definendo tempi e modalità, lavorando a stretto contatto con il gruppo di “Unica”, con il quale condividiamo quotidianamente l’opposizione in Consiglio Comunale e con cui intendiamo andare avanti uniti anche alle prossime elezioni.
Di recente ci siamo opposti duramente in Consiglio al RENDICONTO FINANZIARIO 2025.
Nonostante l’affanno dell’assessore al ramo ANNA LUCIA CAUSO, che ha cercato in ogni modo di convincerci a votare a favore, abbiamo espresso un netto voto contrario.
Il motivo è semplice: non siamo mai stati coinvolti in nessuna azione strategica o amministrativa, né abbiamo mai ricevuto spiegazioni sufficienti su spese gestite in modo esclusivo dal gruppo di maggioranza. Il risultato è che il problema principale resta irrisolto: un debito di bilancio spalmato su 15 anni ! Un tempo si firmavano le cambiali a pagherò, oggi questa maggioranza ha firmato un “pagherete” a carico dei cittadini. Ci troviamo di fronte a un bilancio lapidario, scarno e con entrate colate a picco, frutto della politica fallimentare portata avanti negli ultimi 10 anni. Il territorio si impoverisce giorno dopo giorno: i negozi chiudono e nessuno si fa avanti per nuovi investimenti, nonostante le enormi potenzialità della nostra terra.
Inoltre, stiamo cercando di contrastare sul nascere il progetto del nuovo Ecocentro alle marine !!
Questa amministrazione ha individuato un lotto in pieno centro abitato, ad appena 5 metri dalle finestre di abitazioni private. Parliamo di una scelta localizzativa assurda, priva dei necessari pareri igienico-sanitari dell’ASL e delle valutazioni sull’impatto acustico, in una zona fortemente abitata, a vocazione turistica e sottoposta a vincolo paesaggistico. Questa decisione va contro ogni linea guida della Regione Puglia: in tutto il mondo gli ecocentri sorgono nelle zone industriali o comunque lontano dai centri abitati. Sia chiaro: noi vogliamo l’ecocentro, ma va fatto in un’altra zona.
Qual è il vostro rapporto con le altre forze politiche, sia consolidate che emergenti?
Il nostro rapporto con le altre forze politiche attualmente presenti sulla scena è molto chiaro e franco.
Intanto mi sento di dire che Fratelli d’Italia e Unica si presenteranno come un unico soggetto compatto, e siamo in tanti. I due gruppi della maggioranza uscente – ormai separati in casa – andranno sicuramente da soli. Con le altre realtà politiche abbiamo già avviato da tempo incontri preliminari costruttivi, sebbene non ancora definitivi, e continueremo a farlo nei prossimi giorni. Ognuno ha espresso la propria volontà e l’obiettivo comune è quello di convergere tutti insieme: sono sicuro che troveremo una sintesi vincente.
Chi sarà il vostro candidato Sindaco?
Quello che mi sento di assicurare a tutti è che noi parleremo con chiunque. Non abbiamo preclusioni né presunzione, ma ci metteremo all’ascolto dei cittadini.
Per la figura del Sindaco, per noi vale il principio di Archimede: “Un corpo immerso in un liquido riceve una spinta dal basso verso l’alto”.
A buon intenditore poche parole.
La candidatura a Sindaco sarà un’espressione libera, condivisa e qualificata, ma soprattutto sarà scelta dalla base, cioè da tutti i cittadini.
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