“Cinema Aurora” di Melissano (Le) – 18/1/2025. __________________________________________
Più di cento persone hanno partecipato alla serata culturale per la presentazione del libro “I DEPORTATI SALENTINI LECCESI NEI LAGER NAZIFASCISTI”. L’incontro è stato organizzato dall’Amministrazione comunale, con particolare impegno e merito da parte della vice sindaco Matilde SURANO.

Autore del libro – diviso in 3 tomi – il ricercatore salentino PATI LUCERI, originario di Martano, già autore di “PARTIGIANI e ANTIFASCISTI di TERRA D’OTRANTO” del 2012 (Editore “Grafiche Giorgiani”).
L’autore ha auspicato la presentazione dei Volumi in ogni Comune della nostra provincia, per far conoscere nomi, storia e valori dei nostri soldati.
In quest’opera, frutto di laboriose e lunghe ricerche d’archivio e non solo, Pati Luceri ha raccolto i nomi do 8750 salentini che furono deportati nel campi di concentramento tedeschi all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943.
La ricerca di Luceri prende infatti le mosse proprio dall’8 settembre 1943 “quando le truppe italiane, in pochissimi giorni, per ben oltre l’80% dell’organico dislocato sui vari fronti di guerra oltreconfine, furono catturate e fatte prigioniere da quelle tedesche. Fra questi, tutti coloro che non accettarono di passare nelle file del Terzo Reich furono caricati sui “treni bestiame” o stipati nelle stive delle navi per essere trasportati verso i lager nazisti dell’Europa centrale”.
Da parte sua il sindaco di Melissano Alessandro CONTE confida di aver sempre saputo di un certo numero di deportati melissanesi, “ma prima di stasera non ho mai avuto idea precisa e specifica delle persone coinvolte. E questa è una cosa fra le più belle dell’avventura di un sindaco, perché si vive continuamente il paese, così come questa sera, e si imparano cose che se non hai le mani in pasta, come si dice, non puoi apprendere, presi e distratti come siamo quotidianamente da mille problemi nella gestione amministrativa”.

L’autore Pati LUCERI nel suo lungo e appassionato intervento ha ricordato che < fra gli 8750 salentini deportati nei lager tedeschi, ne sono deceduti 640: di cui 441 a causa di malattie, bombardamenti, fucilazioni; 190 durante la deportazione, a causa del maltempo, (come nel caso della nave “Oria”, carica di 4200 prigionieri di cui 132 leccesi) e a causa dei bombardamenti delle navi partite dalle isole greche, cariche di prigionieri italiani (“Donizetti” 23 settembre 1943, “Sinfra” 18-19 ottobre 1943 “Petrella” 8 febbraio 1944, etc.), 9 a causa della deportazione>.







