
Ecco alcuni ricordi su Burgesi..
Quel famoso 2018 e le promesse della Regione alle Associazioni.
ASSOCIAZIONI che hanno continuato a lavorare e occuparsi di Burgesi anche dopo le promesse non mantenute. Non abbiamo sbandierato ai quattro venti il nostro impegno quotidiano perché a noi interessa il risultato non la pubblicità.

Anno 2018: manifestazione in Regione organizzata e voluta dalle associazioni e non da politici.
Sia chiaro e non permetto a nessuno di dire il contrario perché io so come è quando è nata quella manifestazione .
Noi volevano incontrare il presidente Emiliano e dopo una mattinata di attesa fuori qualcuno ci ha aiutato. Erano i consiglieri Casili e Trevisi.. C’era il rischio che nessuno ci avrebbe ricevuto e che saremmo tornati senza parlare con nessuno. Dopo ore di attesa siamo stati ricevuti da Loredana Capone e la dottoressa Valenzano e poi si sono aggiunti altri consiglieri. Poi il caso ha voluto che fosse li il sindaco Lecci in un’altra stanza e ci hanno detto di unirci tutti.. dato che l’argomento era lo stesso.
Se non avessimo aspettato fuori ore avremmo parlato con Michele Emiliano che da tempo era il nostro obiettivo, e poi saremmo tornati a casa.
Le questioni politiche locali, i progetti e tutto il resto appartengono ad un altro ambito. Noi associazioni abbiamo fatto quello che potevamo per sollecitare la bonifica e per partecipare alle fasi dei monitoraggi.
Cosa che non è avvenuta, ma noi non ci siano mai arresi e abbiamo continuato e stiamo continuando.
I fatti lo dimostrano non le parole.
Se riusciremo non lo sappiamo ma noi ci abbiamo provato sempre, sia quando se ne è parlato sui giornali e sia quando non si è parlato e abbiamo agito e lavorato in silenzio.
DANIELA CASCIARO






