La festa patronale in onore di SAN NICOLA prima ancora di iniziare ha prodotto “fuochi d’artificio” nella Chiesa Madre del comune di Specchia.
Il parroco DON ANTONIO RIVA (classe 1979, 46 anni) e la sindaca ANNA LAURA REMIGI (60 anni, avvocato, prima cittadina dal 2021) si sono incontrati per discutere la richiesta di quest’ultima di inserire un rappresentante istituzionale nel COMITATO FESTA PATRONALE.

Richiesta che il parroco ha seccamente rifiutato perché sarebbe contraria o difforme rispetto al REGOLAMENTO per la festa patronale.
Gli opposti punti di vista hanno generato, tra lo sgomento dei presenti, prima un battibecco, poi una vera e propria furibonda lite, al punto che si è stati costretti a chiamare l’ambulanza del 118 per soccorrere Don Antonio Riva.

Ma com’è possibile che si sia arrivati a tanto?
Cosa ha da “temere” il parroco della presenza della sindaca all’interno del Comitato festa?
E perché la prima cittadina ha puntato tanto i piedi rivendicando il suo ruolo istituzionale?
E’ veramente questione di “REGOLAMENTO” o c’è dell’altro?
Domande sulle quali dovrebbe indagare il vescovo della diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca, monsignor VITO ANGIULI.







