Nella “Città dei Fiori” divampano le polemiche e gli insulti dopo i risultati delle recenti Elezioni Regionali.
Tale ultimo appuntamento ha assunto di fatto un significato ben più profondo del semplice rinnovo del Consiglio Regionale; è apparso per certi versi la prosecuzione della traumatica e divisiva campagna delle recenti elezioni comunali, con risultati molto vicini in termini di percentuali (Francesco Pellegrino 51% contro il 49% della sfidante Serena Stefanelli).
L’ultima occasione (ultima solo in ordine di tempo) per surriscaldare gli animi, è stato un post pubblicato da ANTONELLA PREVITERO sul suo profilo facebook: “REGIONALI 2025: ANALISI DEL VOTO TAVIANESE”.
Antonella Previtero, già presidente del C.C. d Taviano, fa oggi parte dell’opposizione in Consiglio Comunale. Candidandosi per FORZA ITALIA (Luigi Lobuono Presidente) ha concorso per il Centrodestra nelle recenti elezioni regionali.
I risultati del voto del 24 e 25 novembre u.s. sono stati pubblicati dalla stessa PREVITERO in una Tabella nel Post di cui sopra. Sono derivate visioni e letture contrapposte sui social, con commenti al vetriolo e accuse incrociate.
Pubblichiamo (vedi sopra) la Tabella dei risultati in questione e i principali post che sono seguiti a commento della stessa fino alla data di ieri..
L’ANALISI DI ANTONELLA PREVITERO (Coordinatrice locale di FORZA ITALIA)
” Ad una settimana dal voto per le Regionali 2025, proponiamo un’analisi del voto a Taviano, basata su dati concreti, che fa emergere un quadro complesso: la città è politicamente divisa in due e, sul piano amministrativo, la situazione appare tutt’altro che favorevole all’attuale Maggioranza dell’Amministrazione tavianese.

Anche il risultato dei candidati Presidente lo conferma:
ANTONIO DECARO 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝗰𝗼 LUIGI LOBUONO (𝟭𝟵𝟲𝟴 𝘃𝗼𝘁𝗶 𝘀𝘂 𝟭𝟲𝟬𝟴), nonostante il sostegno per le sue liste da parte dell’intera Maggioranza (posizionata su PD con Minerva e Capone) e di parte della Minoranza (con il sostegno a Per la Puglia con Leo), mentre per Lobuono non si può dire lo stesso.
I numeri parlano chiaro:
- L’attuale Maggioranza, forza di governo cittadino (con il suo sindaco “bullo”, il vicesindaco — ex forzista, ex leghista, ex seguace di Pippi Mellone Sindaco e oggi convertito al PD) — insieme a tutti i suoi 𝟭𝟮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲𝗻𝘁𝗶 e qualche gregario dell’ultima ora, non raggiunge il risultato che ci si aspetterebbe da un partito così radicato e da una struttura tanto presente, sui social come sul territorio.
Un dato eloquente, che conferma che:
- 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘃𝗼𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 è 𝗽𝗶ù 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼;
- 𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗶ù 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲;
- 𝗹’𝗶𝗻𝗳𝗹𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮, nonostante il poderoso impegno di sindaco e consiglieri, 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗶 𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼.
𝗡𝗼𝗻 è 𝘂𝗻 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼. È 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗱’𝗮𝗿𝗶𝗮!
Sempre ammesso che questa classe dirigente abbia mai goduto di un consenso autentico, soprattutto considerando che molti tavianesi sperimentano quotidianamente — oltre alla goffaggine amministrativa — anche cattiveria gratuita, falsità, promesse vuote e, talvolta, pura maleducazione.
Eppure, mentre la macchina amministrativa si mobilitava compatta a sostegno di Stefano Minerva, 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮, 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗙𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮, sostenuta soltanto dalla propria credibilità, competenza e integrità morale, 𝗵𝗮 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝟰𝟭𝟯 𝘃𝗼𝘁𝗶 𝘀𝘂 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗻𝗮 𝟯.𝟲𝟬𝟬 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶.
- 𝗦𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗶.
- 𝗦𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲.
- 𝗦𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶.
- 𝗦𝗼𝗹𝗼 𝘃𝗼𝘁𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶, 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗮𝘂𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗶.
Un risultato politicamente fortissimo, 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗶 𝗮 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘅 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 LOREDANA CAPONE, ma raggiunto senza la stessa macchina politico-organizzativa.
Un 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘀𝘂 𝗿𝗲𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶, 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗮 𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝗲.
Per questo occorre dirlo chiaramente: 𝗰𝗵𝗶 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗧𝗮𝘃𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗻𝗾𝘂𝗶𝗹𝗹𝗼 !!
Il segnale che arriva dalle urne è un serio campanello d’allarme, aggravato da un astensionismo al 65% che dovrebbe preoccupare un sindaco, non spingerlo a esibizioni da tragicomico sbruffone.
𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘃𝗼𝘁𝗼 è 𝘂𝗻 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼. 𝗜𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮𝗿𝗹𝗼 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝘂𝗻 𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗲 “.
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NOTA DI RISPOSTA DEL PD DI TAVIANO
< “… Chi siete? cosa fate? cosa portate? sì .. ma quanti siete? Un fiorino.”
La celebre coppia Benigni – Troisi nel film “Non ci resta che piangere” ha reso famoso questo spezzone; a Taviano, forse, qualcuno/a riuscirà a fare di meglio.
Il Circolo di Forza Italia Taviano ha pubblicato, qualche giorno fa, la sua analisi del voto.
Nulla di strano o illegittimo, per carità.
Di solito evitiamo lo scontro politico con tono polemico, ma quando le offese gratuite e fuori luogo abbinate ad una ricostruzione della verità del tutto di parte viene fatta passare per verità assoluta, allora no … qualche pensiero lo dobbiamo spendere.
E allora:
- Chi scrive per Forza Italia Taviano?
- Chi sono gli iscritti e/o il direttivo del locale circolo?
- Con chi ci dobbiamo confrontare? con una sigla e un nome di partito o esistono delle persone fisiche in carne e ossa?
Non ci resta che piangere.
Se è vero come è vero che a Taviano vi era una sola candidata locale (ovvero la dott.ssa Antonella Previtero), candidata nella lista di Forza Italia, è anche vero che noi pensavamo ad un suo risultato ben più ampio, proprio perché aveva una prateria elettorale davanti senza alcun altro competitor tavianese.
Invece i tavianesi che sono andati a votare (pochi a dire il vero purtroppo) hanno premiato Stefano Minerva e Loredana Capone, mentre la candidata tavianese di Forza Italia si è piazzata dietro di loro.
Si possono fare tutte le analisi e ricostruzioni del mondo … ma il conteggio delle preferenze è lì, ed è il risultato dell’espressione del voto democratico dei tavianesi … il resto è solo arrampicarsi sugli specchi.
Il circolo di Forza Italia si spinge (come da tempo ormai accade) a guardare sempre in casa degli altri, ignorando ciò che succede nella propria di casa politica.
E allora, questa volta, vogliamo porre noi qualche domanda a loro.
Premesso che la maggioranza di Radici e Futuro Taviano ha avuto una linea chiara, compatta e decisa su chi appoggiare e il risultato è stato ottenuto, vorremmo sapere:
- perché la minoranza di Taviano Guarda Avanti non ha appoggiato in maniera compatta la candidata tavianese dott.ssa Previtero?
Come loro stessi sostengono alcuni pezzi della minoranza hanno appoggiato il candidato Leo (lista Decaro Presidente) mentre è un dato di fatto che altri hanno appoggiato alcuni candidati della Lega, come altri ancora hanno appoggiato il candidato di Fratelli d’Italia;
insomma la civica di Taviano Guarda Avanti, composta da ben 5 consiglieri comunali di minoranza, ha appoggiato tutti tranne la dott.ssa Antonella Previtero.
Forse è questa la domanda che si dovrebbero porre i militanti di Forza Italia Taviano.
Noi del Partito Democratico invece cogliamo l’occasione per fare gli auguri a tutti gli eletti in consiglio regionale, da ambo le parti, nonché al Segretario Provinciale di Forza Italia Paride Mazzotta (eletto in consiglio regionale nonostante le esigue preferenze raccolte nella nostra Taviano, solo 18 … di cui sarà certamente contento).
Forse se la candidata tavianese di Forza Italia avesse fatto ticket (sfruttando la doppia preferenza uomo-donna) il risultato tavianese del suo segretario provinciale di partito sarebbe stato di gran lunga più soddisfacente ma, così come si è comportata durante gli anni in cui è stata amministratrice, la dott.ssa Previtero ha sempre e solo lavorato per sé stessa, voltando le spalle e agendo contro le persone che le sono accanto; ormai il suo modus operandi lo riconosciamo benissimo.
Le accuse (o meglio le mal celate offese) rivolte al Sindaco Pellegrino (“bullo” e “sbruffone”) lasciano il tempo che trovano e qualificano solo chi le pronuncia e scrive.
Noi sorridiamo e andiamo avanti lasciando spazio alla verità delle cose; una verità che riesce sempre ad emergere nonostante i costanti tentativi di inquinarla.
Cari “amici” di Forza Italia, ve ne dovete fare una ragione.
I Tavianesi pochi mesi fa hanno scelto il loro Sindaco ed hanno affidato a Francesco Pellegrino e alla sua squadra l’amministrazione della Città fino al 2030 !!
Noi continueremo ad amministrare la Città con il nostro lavoro silenzioso di supporto ed anche con l’aiuto prezioso dei nostri consiglieri regionali neo eletti.
Continuate così … come avete sempre fatto … e così continuerà a ripagarvi in termini elettorali la comunità tavianese.
Riepilogo voti a Taviano : Partito Democratico 987 Forza Italia 509.
Buon lavoro a tutti !! >
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LA RISPOSTA DI “RADICI E FUTURO”, espressione dell’attuale maggioranza amministrativa di Taviano
< IL PUGILE SUONATO CREDE DI AVER VINTO L’INCONTRO
Due colpi pesanti subiti nell’arco di pochi mesi devono aver stordito il nostro pugile che, completamente suonato, pensa di aver vinto le ultime elezioni regionali a Taviano. Abbiamo letto un post su FB qualche giorno fa in cui la coordinatrice comunale di Forza Italia ha fatto una disamina del voto quantomeno avventata. Proprio come un pugile suonato, ha visto le traveggole e immaginato un’affermazione elettorale che è solo nella sua immaginazione.

Prima di tutto, la differenza tra Decaro e Lobuono è di circa 10 punti percentuali. Ma quello che davvero meraviglia è che non consideri di essere stata l’unica candidata tavianese in città.
Come si fa a non capire che, proprio perché era l’unica candidata tavianese, avrebbe dovuto ottenere un risultato di gran lunga superiore?
Omette di dire che il PD locale, pur non avendo concittadini candidati, ha ottenuto un risultato sicuramente migliore di quello di Forza Italia, che contava sulla figura di uno che ha fatto per 14 anni il sindaco.
E omette soprattutto di dire che il PD di Taviano è risultato il primo partito in città, superando nettamente Forza Italia.
La candidata di Forza Italia, prima di sputare tutto il suo veleno contro il sindaco Pellegrino e tutta l’amministrazione, avrebbe dovuto continuare a leccarsi le ferite di una sonora sconfitta alle recenti elezioni amministrative e del pessimo risultato alle regionali, visto che è risultata al penultimo posto della sua lista.
Tutta la rabbia, il livore e l’odio contenuti nelle sue parole sono la prova più evidente che questa è l’unica cosa che sa fare.
Bisogna che qualcuno, anziché condividere il post, le faccia capire che ha perso le elezioni, sia quelle comunali che quelle regionali, e che rischia di rimanere soffocata dal suo stesso veleno>.
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FORZA ITALIA, SEZ. DI TAVIANO (Ieri, 3/12/2025)
< 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗧𝗘𝗡𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗙𝗔𝗥 𝗣𝗔𝗨𝗥𝗔
La prima reazione che abbiamo ricevuto dopo aver pubblicato l’analisi del voto è stata questa:
«𝗔𝘃𝗲𝘁𝗲 𝗮𝘃𝘂𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼».
E questo, a pensarci bene, dice tutto.
Perché se esprimere un’analisi politica basata su numeri reali viene percepito come un atto di coraggio, significa che in questa città c’è un problema molto più grande del risultato elettorale:
C’E’ UN CLIMA DI INTIMIDAZIONE POLITICA !!
I due post che sono stati rivolti ad Antonella Previtero — uno carico di insulti personali, l’altro travestito da risposta “serena” ma grondante sarcasmo, rabbia e derisione — non sono repliche politiche, ma le reazioni scomposte stile “Il mucchio selvaggio”.
Sono un messaggio.
Un messaggio indirizzato a lei, a noi e, soprattutto, a tutti i cittadini: “𝗖𝗵𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗮𝗰𝗰𝗮𝘁𝗼.”
Non è la prima volta che accade:
critica → insulto
osservazione → delegittimazione
opinione diversa → attacco personale
È un modello. È un metodo.
E ha un obiettivo semplice: 𝗙𝗔𝗥 𝗣𝗔𝗨𝗥𝗔, 𝘀𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗶𝘂𝗻𝗾𝘂𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗲𝗱𝗲, 𝗱𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲, 𝗱𝗮𝗹 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲𝗶 “𝗽𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗶” 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗶𝗮𝗰𝗲 𝘃𝗲𝗻𝗴𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼.
Ma c’è un problema.
Un ostacolo serio a questo metodo.
La 𝗣𝗔𝗨𝗥𝗔 𝗙𝗨𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗰’è 𝗦𝗜𝗟𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢 !!
E noi silenziosi non lo siamo mai stati.
Il fatto che un’analisi elettorale — pacata, numerica, argomentata — scateni due interventi così aggressivi significa una cosa sola:
𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶 𝗵𝗮 𝘁𝗼𝗰𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗻𝗲𝗿𝘃𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼.
Perché quando una classe politica è sicura di sé, risponde nel merito.
Quando invece ha paura del dibattito, tenta di zittire chi parla.
Non ci sono poi altri termini se non quello di “bullo” per qualificare un sindaco che, nel corso di un Consiglio Comunale, interrompe con versacci, e deride, ogniqualvolta ad intervenire sia un componente della Minoranza Consigliare.
𝗕𝗨𝗟𝗟𝗢 𝗘 𝗠𝗔𝗟𝗘𝗗𝗨𝗖𝗔𝗧𝗢.
Per rispondere poi alle varie domande dal tono inquisitorio ed intimidatorio che ci hanno rivolto “chi siete” “quanti siete” “come osate”?:
– Siamo militanti di Forza Italia; persone che di certo, a differenza di chi scrive per il PD o altro, non avrebbero certo bisogno della politica per essere o sentirsi qualcuno, e soprattutto persone che lavorano, e non passano le loro giornate a bighellonare sulla Casa Comunale, senza alcun titolo, senza alcun ruolo, e senza alcuna funzione.
– Siamo persone perbene e ONESTE, consapevoli di trovarci di fronte anche al 𝘀𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 del PD 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 è 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘃𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗹𝘀𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼; lo sanno tutti, e già questo dice tutto di loro;
– Noi s𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗺𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶, 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝘀𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝗳𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗮𝗻𝗱𝗼𝘀𝗶 ad ogni tornata elettorale, e non tenuto nascosto o esibito, all’occorrenza, soltanto sui social;
Ci conforta però che il nostro interlocutore riconosca che, nel corso della sua esperienza amministrativa, “𝗹𝗮 𝗱𝗼𝘁𝘁.𝘀𝘀𝗮 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗲𝘃𝗶𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼”. Ma ci preme aggiungere: 𝗡𝗢𝗡 𝗖𝗘𝗥𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗦𝗘 𝗦𝗧𝗘𝗦𝗦𝗔, 𝗠𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗧𝗔𝗩𝗜𝗔𝗡𝗢:
non l’abbiamo vista organizzare strumenti urbanistici per sistemare suoli di famiglia, o commissionare dossi irregolari vicino casa;
– l’abbiamo e l’hanno vista tutti, 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗲𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶, 𝗰𝗼𝗻 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗱𝗲𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗶, 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 (𝘃𝗲𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗩𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲, 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁 𝗜𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲, 𝗚𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮, 𝗜𝗻𝗳𝗼-𝗽𝗼𝗶𝗻𝘁, 𝗣𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗖𝗮𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶, 𝗼 𝗹𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶).
– Ha lavorato elaborando anche il progetto “𝗔 𝗟𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗔𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼”, 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗧𝗮𝘃𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝘁𝗿𝗮 𝗶 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗮 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗲 “Taviano 𝗖𝗶𝘁𝘁à 𝗰𝗵𝗲 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲”, del cui finanziamento continua a beneficiare l’attuale Amministrazione e di cui dovrebbero semmai dare conto nel merito dei soldi spesi, stravolgendo il progetto.
Sul “PERCHÉ alcuni della minoranza Taviano Guarda Avanti non l’hanno sostenuta”: questa domanda è in realtà la conferma perfetta del nostro ragionamento.
Significa infatti:
- che i consiglieri di Taviano Guarda Avanti hanno loro autonome appartenenze politiche
- che Forza Italia non ha chiesto sostegni trasversali
- che ogni cittadino e ogni consigliere ha votato liberamente,
- e che i 413 voti sono autonomi, non ottenuti per accordi o scambi politici.
Esattamente ciò che abbiamo sostenuto nell’analisi.
Altro che pugile suonato: 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗲𝘃𝗶𝘁𝗲𝗿𝗼 è 𝗹’𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 è 𝘀𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗿𝗶𝗻𝗴 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗴𝗶à 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼.
Ci è salita con umiltà, con realismo, con la consapevolezza che ogni voto va meritato, non preteso.
È entrata in campo per dare voce a chi non ne ha, per dare il suo contributo a rompere il silenzio dell’indifferenza che soffoca e mortifica la politica.
Rimproverarci poi di non aver voluto fare ticket con nessuno, è 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗼𝗹𝗲𝗿 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗱𝗶 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼; dovrebbero spiegarlo magari alla consigliera Capone.
Detto questo:
Abbiamo letto i dati, li abbiamo interpretati., abbiamo espresso un’opinione.
È ciò che in democrazia fa chiunque abbia il coraggio di non essere suddito.
Se questo basta a far scattare due reazioni così scomposte, così piene di livore e di veleno, allora non è la nostra analisi a essere un problema: è 𝗹𝗮 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝘀𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼.
Una città matura non ha paura delle analisi. Ha paura solo di chi vuole impedirle.
𝗣𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗿𝗲, 𝗮 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲, 𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲.
Perché la democrazia non è fatta di “chi applaude” ma di chi pensa.
E a Taviano, per fortuna, di persone che pensano ce ne sono molte più di quanto qualcuno vorrebbe far credere>.
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