Assistiamo troppo spesso a storie di violenza, molte riguardano la violenza sulle donne, o quella per l’orientamento sessuale e l’identità di genere delle persone.
Allora mi sembra giusto che le vittime non debbano pagare le cure sanitarie, i percorsi psicologici, che debbano essere esentate da queste spese e che sia la comunità tutta a prendersene cura.
La legge parla proprio di questo e prevede l’esenzione di qualunque spesa per questi percorsi di dignità, di civiltà. Non ha bisogno di grandi somme, il Veneto lo ha fatto con 200.000 euro, noi in rapporto alla popolazione dovremmo farcela con 150/175.000 euro e potremmo garantire a tutte e tutti questa carezza.
Qui il testo che abbiamo depositato ufficialmente, leggetelo, prendetevene cura.
DONATO METALLO







