Ci ho messo la faccia quando nessuno se la sentiva, e non è facile quando ci sono promesse mancate, progetti traditi, quando la gente ti dice: ”sono solo parole, ancora credete a questi…”.

E sono state riunioni con i Sindacati, incontri coi lavoratori, con il comitato pro-Ferrari ed con il suo presidente Claudio Casciaro, con il Sindaco, con il Partito Democratico di Casarano, che non ha mai smesso di essere pungolo, e poi con i cittadini e le cittadine dell’intero territorio che – in modo sacrosanto – rivendicano un servizio così determinante che invece negli ultimi anni è stato duramente colpito.
E ora arrivano i primi risultati: l’ospedale Ferrari di Casarano avrà dal PNRR oltre 2 milioni di euro di investimenti in nuovi macchinari, una nuova risonanza, tac, ecotomografi, ecc.
È solo un primo risultato e tanta ancora, lo so, è la strada da fare, tanti i disservizi, le lacune, tanto il personale che manca.
Ma questo percorso lo stiamo facendo insieme, Sindacati, Comitato Pro Ferrari, Istituzioni e Partito, cittadine e cittadini.
Loro sono compagni di viaggio, quelli che ogni giorno lottano e mantengono l’attenzione alta.
Lunedì ci sarà la Commissione sanità regionale che ho richiesto e nella quale con forza chiederò investimenti in personale e che il Ferrari torni al posto che merita, Ospedale di primo livello.
Ho già depositato altre richieste di audizione, ad esempio per l’Ospedale di Gallipoli. E altre ce ne saranno. Perché quando si parla di Sanità non esistono campanilismi, né interessi di parte: irrobustire gli ospedali, renderli nodi centrali di una rete estesa di servizi di prossimità, mettere in campo una visione di insieme in cui ogni servizio si tiene con l’altro, è ciò che dobbiamo costruire.
DONATO METALLO






